ARS MAGICA

Musica magica, stregonesca e propiziatoria

tra storia e tradizione

 

 

 

La Rossignol

ROBERTO QUINTARELLI, canto, flauti, percussioni

ERICA SCHERL, viella, violino antico, percussioni

MATTEO PAGLIARI, flauti, traversa, rauschpfeifen, cornamusa

LUCIO TESTI, ciaramello, rauschpfeifen, bombarda, storte, flauto basso

FEDELE STUCCHI, trombone da tirarsi

CLAUDIO DEMICHELI, ghironda, arpa, cornamusa, darabouka

FRANCESCO ZUVADELLI, organo positivo, spinetta,

DOMENICO BARONIO, oud, chitarrino, colascione, percussioni, direttore

Con la partecipazione di:

 ALBERTO BRANCA, voce recitante

ALBERTO ROCCO, canto gregoriano

 

Ricerche originali: Domenico Baronio, Matteo Pagliari, Lucio Testi

Tecnico del suono: Simone Bellucci

Traduzioni: Roberto Quintarelli dal francese, e Valeria Cantoni dal latino

Segreteria: Liliana Baronio

Direttore: Domenico Baronio

Registrazione effettuata il 04 e 05 Febbraio 2006 presso Santa Maria della Scala a Castelvisconti (CR)

Si ringraziano il Prof. Paolo Rossi dell’Università di Genova per i preziosi consigli, Stefano Zuffi e Ombretta Franco per i contributi, Don Angelo Rossi, parroco di Santa Maria della Scala per la disponibilità.

 

 

 

Presentazione

Musica e magia hanno avuto sempre strettissimi rapporti. Jules Combarieu (“La musica e la magia”, 1909), sostiene addirittura la tesi secondo la quale la musica deriverebbe dalla magia. Essa, afferma, non è sempre stata quella che conosciamo, ovvero una produzione artistica realizzata per il godimento estetico: questa è una evoluzione che appartiene ad una cultura avanzata. Risalendo ai primordi della civiltà, troveremmo un’unità strettissima tra musica e pratiche magiche. La musica incanta”  e la stessa parola “canto” ha a che vedere con incantesimo.

Nel Rinascimento l'uomo "… è il grado più alto delle cose terrestri, creato per conoscere Dio, servire da mediatore tra divino e terreno e dominare le cose terrene…" (Cardano). La riscoperta del suo ruolo centrale crea le basi della scienza, processo che, alle origini, coincide con la magia. E fu proprio questa, come dice E. De Martino, la "mediatrice della celebrazione dell'uomo e della sua cosmica centralità…".  Il Rinascimento ha prodotto eccezionali figure di filosofi-maghi, ricercati ed ascoltati membri delle società del tempo.  Marsilio Ficino, convinto che il canto potesse attirare gli influssi benefici; Pico della Mirandola, il quale sostenne che cabala e magia erano sapienze tramandate dai tempi di Mosè; Johannes Reuchlin, che ha spiegato i motivi per cui il mago può operare miracoli; Paracelso, stregone e alchimista, che gettò le basi della moderna chimica farmaceutica; Girolamo Cardano, mago, medico con fama di guaritore, astrologo, matematico, inventore e interprete di sogni; Francis Bacone fondatore della prima Accademia delle scienze; Giovan Battista Della Porta, sostenitore della magia naturale come suprema sapienza, per citare i più importanti.

Il programma, suddiviso in capitoli, propone brani che provengono da codici medioevali, da libri o manoscritti rinascimentali, oppure da ricerche effettuate da etnomusicologi nel corso del XIX e del XX secolo. Pur avendo tutti attinenza con il tema principale, vi si possono identificare tre livelli di contenuti: un primo che comprende brani effettivamente documentati come appartenenti alla pratica magica, un secondo, che propone testi che ragionevolmente si possono ritenere attinenti, un terzo che si rifà a materiale d’autore liberamente ispirato ai temi della magia ed utilizzato nelle rappresentazioni teatrali, soprattutto nel XVI secolo.

 

Brani

 

FORMULE MAGICHE

1.      Sonetto alchemico

Frate Elia da Cortona Codice Magliabechiano, Bibl. Nazionale di Firenze, II - III - 308 a carte 406 e Bibl. Com. di Siena,  L. X. 29, foglio 142

 

 

3’02”

TARANTOLE E ANTIDOTI

2.      Antidotum Tarantulae

Athanasius KircherMusurgia Universalis1650

2’17”

3.      Tarantella (Sp)

Tradizionale, Spagna, Raccolta Marius Schneider,

1’18”

4.      Tarantella (It)

Tradizionale, Italia, Raccolta Marius Schneider,

1’24”

FOLLETTI, FATE, SATIRI…

5.      Entré du Fol

T. Susato, Danserye,  1551

1’30”

6.      Un satire cornu

Gabriel Bataille, Airs de cour, 1611

3’45”

7.      Aria della campanella

Baldassarre di Belgioioso, Ballet comique de la Reyne, 1581

2’35”

… SPIRITELLI E STREGHE 

8.      Brando lo spiritillo

A.Falconiero "Il primo libro di Canzone, Fantasie, Sinfonie...", 1650

2’20”

9.      The Fairy round

A.Holborne Pavans, Galliards, Almains1599

2’41”

10.  Schiarazula Marazula

G.Mainerio “Il primo libro de’ balli” 1578

2’05”

ATALANTA FUGIENS

11.  Fuga V

 

 

M. Maier, Atalanta fugiens 1617

2’10”

12.  Fuga III

1’48”

13.  Fuga XIII

2’00”

BALLI FURLANI

14.  Arboscello

 

 

G.Mainerio “Il primo libro de’ balli” 1578

1’18”

15.  Ungarescha e saltarello

2’02”

16.  Putta nera

2’03”

CARMINA MAGICA

17.  Media vita

Antiphona, Nokter B. X secolo - Ps. 21 V. 5,6

4’11”

18.  Nostre Donne du bout du pont

Da F. Rivarès, Pau, 1868

2’43

19.  Morris dance Brimfield

Tradizionale, Brimfield (GB)

1’45”

LE DANZE MACABRE

20.  Barabèn, Tresca dei preti

Tradizionale, Appennino Emiliano (I)

1’29”

21.  Ad mortem festinamus

Llibre vermell, 1396-1399

3’23”

22.  Suono del Ballo de' Selvaggi e delle Simie

Giacomo Spiardo, “Breve racconto della festa a ballo” Napoli, 1620 MS Bibl.Nazionale di Parigi

2’07”

RENOVATIO MUNDI       

23.  La rosa enflorese

Tradizionale, Canto sephardita (GR)

3’33”

24.  Bussulù

Tradizionale, Bagolino (I)

1’33”

25.  Tempus adest floridum

Anonimo, Piae Cantiones, 1582

2’02”

LA SACCA  DEL DEMONIO

1.      Les Mattachins

T. Arbeau, Orchèsographie, 1588

2’16”